Non è l’organo lo strumento che per primo si associa alla musica di Antonio Vivaldi, eppure il compositore veneziano dedicò al re degli strumenti pagine di grande raffinatezza, attratto dalle sue possibilità timbriche e tecniche in continua evoluzione. Il CD Il suono ritrovato, edito da InAures e frutto della passione e della ricerca del M° Giulio De Nardo, direttore de Il Sestier Armonico, riporta alla luce in un lavoro interamente dedicato a Vivaldi le sonorità e i colori che il Prete Rosso desiderava esaltare.
Nel XVIII secolo, la costruzione degli organi veneziani raggiunse livelli eccelsi, offrendo una vasta tavolozza di colori sonori e rendendola un modello unico nella storia degli strumenti a tastiera. Grazie all’uso di due strumenti originali – l’organo della Villa San Fermo a Lonigo (VI), attribuito a Giacinto Pescetti e l’organo della chiesa di San Giacomo Apostolo a Polcenigo (PN) – Il Sestier Armonico restituisce oggi le sonorità autentiche che Vivaldi ricercava.