Pietro Antonio Locatelli nasce a Bergamo, studia a Roma con Arcangelo Corelli e nel 1729 si trasferisce ad Amsterdam, dove resterà tutta la vita. È lì che pubblica, nel 1732, le XII Sonate op.2 per flauto traversiere e basso continuo. Musica scritta per una città borghese e musicalmente avida, ma senza mai scendere a compromessi.
In questa puntata ne ascoltiamo quattro, nell’incisione storica del 1986 di Philips Classics firmata da Wilbert Hazelzet, flauto traversiere, Richte van der Meer, violoncello, e Ton Koopman, cembalo. Hazelzet, considerato da molti il più grande flautista barocco vivente, suona con una precisione filologica che non sa mai di museo: ogni ornamento nasce dalla frase, ogni dinamica dalla struttura.
Il momento centrale è il Minuetto della Sonata n.10 in Sol maggiore. Nel 1734, solo due anni dopo la pubblicazione, Carl Philipp Emanuel Bach compose 21 variazioni su quel tema. Altri lo copiavano senza il resto della sonata. Un pezzo che si era staccato dalla raccolta e aveva cominciato a vivere di vita propria.
Locatelli e i concerti per flauto traversiere
Editor's Notes Stagione 2 - Puntata 32